Ultimo aggiornamento: 21 marzo 2012


PRESENTAZIONE

La Sodalitas adriatico-danubiana coordina e promuove contatti, scambi e un confronto approfondito tra gli studiosi delle fonti storiche, del pensiero, delle istituzioni politiche e della cultura dei paesi dell'area adriatico-danubiana, con l'obiettivo di sviluppare la conoscenza della storia e della cultura di questa regione, attraverso un approccio rigorosamente scientifico, nel pieno rispetto delle varie culture, tradizioni e specificità nazionali e per una pacifica convivenza nel quadro di una cultura comune perseguita in funzione di una visione unitaria dell'Europa.

Si aderisce alla Sodalitas versando la quota annuale di 20 euro.
I nuovi Soci devono compilare le schede di presentazione e trattamento dei dati personali.

Il Consiglio Direttivo della Sodalitas è composto da: 1) Gizella Nemeth (Presidente), 2) Adriano Papo (Vicepresidente e Tesoriere), 3) Kristjan Knez (Segretario amministrativo), 4) Cristiano Caracci (Consigliere), 5) Alessandro Rosselli (Consigliere)



PROSSIMI APPUNTAMENTI DELLA SODALITAS
 

Il libro Unità italiana e mondo adriatico-danubiano, a cura di Gizella Nemeth e Adriano Papo, Luglio Editore, San Dorligo della Valle (Trieste) 2012 è esposto al Vittoriano, Roma, Piazza Venezia, fino al 6 maggio 2012.


LE PIU' RECENTI PUBBLICAZIONI DELLA VERGERIO


Unità italiana e mondo adriatico-danubiano, a cura di Gizella Nemeth e Adriano Papo, Luglio Editore, San Dorligo della Valle (Trieste) 2012

Prefazione: Gizella Nemeth – Adriano Papo, L’Italia e i popoli ‘oppressi’ del Danubio nell’età del Risorgimento

 Gizella Nemeth – Adriano Papo, Unità italiana e indipendenza ungherese. Lo spirito collaborativo italomagiaro nell’età del Risorgimento

 László Pete, La Legione ungherese contro il brigantaggio negli anni 1860

 Imre Madarász, Risorgimento italoungherese nel romanzo di Giovanni Verga “Sulle Lagune”

Constantin Ardeleanu, La comunità italiana nella città portuale di Galaţi nel periodo del Risorgimento (1830–1856)


Davide Zaffi, Solidarietà latina rumeno-italiana. Solo un’illusione?

 Antonio D’Alessandri, Una rilettura dei rapporti tra serbi e italiani nel Risorgimento

 Kristjan Knez, Fiume nel 1861. Italianità, difesa dell’autonomia e risorgimento nazionale croato sulla «Gazzetta di Fiume»

 Ester Capuzzo, Trieste e l’unificazione italiana

 Roberto Coaloa, Il nemico del Risorgimento: l’impero asburgico di Francesco Giuseppe. Legami e contrasti con la dinastia sabauda. I movimenti nazionali e la Duplice Monarchia

Alessandro Rosselli, Una reciproca inimicizia: l’Italia e la monarchia austroungarica dopo l’unità italiana in alcuni contributi storiografici

 Gianluca Pastori, Alla ricerca di un nuovo equilibrio. L’Italia unita e il mondo adriatico-danubiano fra pulsioni irredentiste e bisogno di sicurezza

 Giovanni Cerino-Badone, L’esercito imperiale asburgico 1859-1866. Valutazione di un esercito dall’esperienza del campo di battaglia

 Gianni Aiello, Prigionieri austroungarici in Calabria durante il primo conflitto mondiale

 Antonio Donato Sciacovelli, L’Unità sofferta: la narrativa fuori dal coro

 Fulvio Senardi, Lacerazioni del Risorgimento. Le lunghe ombre del processo unitario


I PERIODICI DELLA SODALITAS

ADRIA-DANUBIA, II, N. 1-2, 2010

Sommario

2 Diego de Castro nel centenario della sua nascita
1907 – 2007, di Ondina Lusa
3 Castelli e nobiltà
6 Storia, memorie, autobiografie
15 Il giallo e il rosa a Duino Aurisina
18 Vini, ricette e giochi di parole
23 Una storia del Carso
26 Lo sport a Trieste e dintorni
31 Una riflessione sul messaggio di Boris Pahor: tra “Necropoli” e “Una primavera difficile”. La scrittura come catarsi, l’amore come speranza, di Tatjana Rojc
32 Viaggi e viaggiatori lungo l’Adriatico


STUDIA HISTORICA ADRIATICA AC DANUBIANA
ANNO I, N. 1, 2008
ISSN 1974-9228
Periodico iscritto in data 4 giugno 2008 nel Registro della Stampa e dei Periodici del Tribunale di Trieste col n. 1176

Sommario

5 Presentazione

 Venetica et Hungarica

9 Gizella Nemeth – Adriano Papo, Pippo Spano nella ‘Patria’ del Friuli

 Hungarica

41 Szilárd Süttő, Aus fremden Kaufleuten ungarische Kriegsherren. Über die Bewertung des Filippo Scolari und der Gebrüder Tallóci in der ungarischen Mediävistik [Da mercanti stranieri a condottieri ungheresi. Filippo Scolari e i fratelli Tallóci nella letteratura storica ungherese]

 Hungarica et Transilvanica

53 Adriano Papo, La figura di György Martinuzzi Utyeszenics nella storia e nella politica ungherese degli anni 1535-1551

 Dalmatica

71  Zsuzsa Teke, Il porto di Segna come impresa economica nel Medioevo

 Danubiana et Balcanica

81 Cristiano Caracci, Quod non iretur ad Tanam

 Venetica et Balcanica

93 Gianluca Masi, Il falso sepolcro di Cicerone a Zante

 Recensioni

131 Adriano Papo, Carlo V, imperatore universale o re nazionale?

Recensione del libro di Pierpaolo Merlin, La forza e la fede. Vita di Carlo V, Editori Laterza, Roma-Bari 2004

 Vita della Sodalitas

133 Omaggio all’Anno del Rinascimento in Ungheria

133 Attività culturale 2007

134 Programma culturale 2008



STUDIA HISTORICA ADRIATICA AC DANUBIANA
ANNO I, N. 2, 2008

Atti del Convegno Internazionale di Studi «Mattia Corvino e l’Italia: relazioni storiche, economiche e culturali», Trieste, 19 settembre 2008
Sommario

5 Presentazione

7 Gizella Nemeth & Adriano Papo, Mattia Corvino, stratega militare e mecenate (1458-1490)

21 József Bessenyei, Il culto di Mattia Corvino nella storiografia magiara del XVI secolo

31 Antonio Sciacovelli, Mattia Corvino tra cronica coeva e storiografia moderna. Mito e/o culto di Mattia Corvino?

37 György Domokos, Codici e libri a stampa nel regno di Mattia Corvino

45 Gizella Nemeth, Mattia Corvino e Venezia: gli anni della collaborazione nella lotta antitottomana

59 Adriano Papo, Mattia Corvino e la politica ungherese al confine orientale d’Italia

73 Zsuzsa Teke, Firenze e Mattia Corvino: relazioni politiche ed economiche

87 Agnieszka Kus, La propaganda reale di Mattia Corvino e il suo influsso sull’ideologia dinastica degli Jagelloni

99 Michele Sità, Marsilio Ficino e Mattia Corvino: tra teologia, filosofia ed esoterismo

107 Gabriella Szvoboda Dománszky, L’immagine di Mattia Corvino nell’arte ungherese del XIX secolo

119 Alessandro Rosselli, L’età corviniana  al cinema

Vita della Sodalitas

125 Attività culturale 2007-2008



STUDIA HISTORICA ADRIATICA AC DANUBIANA
ANNO II, N. 1, 2009

Atti del Convegno Internazionale di Studi: «Italia e Ungheria nel contesto dell’umanesimo corvinainao», Szeged, 6 ottobre 2008
Sommario
Sommario

7 Presentazione

9 Prefazione dei curatori

13 István Bitskey, Un capitolo della storia dell’Umanesimo    postcorviniano: Celio Calcagnini in Ungheria

24 László Havas, L’ideale comunale della costituzione mista in Giano Pannonio e le ambizioni imperialistiche del re Mattia Corvino

40 Márton Kaposi, La rappresentazione del carattere di Giovanni Hunyadi e di Mattia Corvino nelle opere di Bonfini

49 Gyöngyi Komlóssy, Il profilo di re Mattia nelle fonti umanistiche

58 Gizella Nemeth & Adriano Papo, Mattia Corvino e i Frangipane, conti di Veglia, Modrussa e Segna

82 Hajnalka Óbis, “Gente Pannonicus, Italicus moribus” – Dualismo delle identità nella vita e nelle opere di Giano Pannonio

95 József Pál, L’immortalità dell’anima e Ad animam suam di Giano Pannonio

106 István Puskás, Aurelio Lippo Brandolini, un umanista fiorentino alla corte di Mattia Corvino

115 Alessandro Rosselli, L’epoca di Mattia Corvino ne Attioni de’ re dell’Ungaria (1602) di Ciro Spontone

122 Antonio Donato Sciacovelli, Mattia Corvino tra cronaca contemporanea e storiografia moderna

141 Éva Vígh, Vita di corte a Buda all’italiana. Un modello napoletano: Diomede Carafa

Vita della Sodalitas

153 Attività culturale 2007-2009



STUDIA HISTORICA ADRIATICA AC DANUBIANA
ANNO II, N. 2, 2009

Sommario

7 Presentazione

Adriatica

9  Adriano Papo, Giovanni da Ravenna, umanista, pedagogo e notaio

Hungarica

51 Szilárd Süttő, Ungarn in Lorenzo de Monacis’ Pia descriptio miserabilis casus illustrium reginarum Hungariae. Notizen zum Werk

89 Gizella Nemeth – Adriano Papo, Ludovico Gritti’s Striving for Saint Stephen’s Crown

105 Alessandro Rosselli, Attila, re degli Unni e primo Re d’Ungheria, ne’ Attioni de’ Re dell’Ungaria (1602) di Ciro Spontone

Dalmatica

111 Kristjan Knez, Alcune considerazioni sulla difesa veneziana della Dalmazia all’inizio della guerra di Candia

Recensioni

131 Adriano Papo, Pirati e corsari in Adriatico

Recensione del libro di Stecka Šmitran, Gli uscocchi. Pirati, ribelli, guerrieri tra gli imperi ottomano e asburgico e la Repubblica di Venezia, prefazioni di Franco Cardini e Francesco Guida, Marsilio, Venezia 2008

Vita della Sodalitas

133 Gizella Nemeth, Mattia Corvino, Venezia e la lotta antiottomana

136 Adriano Papo, Mattia Corvino, Venezia e l’Alto Adriatico

139 Attività culturale 2007-2009

 


STUDIA HISTORICA ADRIATICA AC DANUBIANA
ANNO III, N. 1-2, 2010


7 Presentazione

13 Donata Degrassi, Testimonianze medievali di viaggi nell'area mitteleuropea

 

37 Antonio D. Sciacovelli, I luoghi mitteleuropei di Petrarca e Boccaccio

45 Zsuzsa Teke, La prima descrizione ungherese della Terrasanta: il viaggio a Gerusalemme del frate francescano Gábor Pécsváradi, 1514-1518.

52 Mihailo St. Popović, Auf den Spuren der Flora und Fauna entlang der Via Traiana zwischen Budapest und Konstantinopel

59 Gizella Nemeth & Adriano Papo, Dal “Diario di viaggio” di Pierre Lescalopier lungo le coste dell’Istria e della Dalmazia (1574)

75 Florina Ciure, La Transilvania in alcune relazioni di viaggiatori veneziani del Cinquecento

91 Cristian Luca, Il soggiorno veneziano del principe Gregorio I Ghica e della sua famiglia (1671-1672)

104  Luana Giurgevich, “Il viaggio in Istria” di Alberto Fortis: tra relazione scientifica e immagine letteraria

115 Imre Madarász, Alfieri viaggiatore autobiografo

124 Sorin şipoş, Un viaggiatore francese nei paesi romeni: il capitano Aubert

138 László Sztanó, Da una periferia all’altra. Autenticità e stereotipie nella visione dell’Italia da parte dei viaggiatori ungheresi dell’Ottocento

150 Marina Petronio, Agli albori del turismo: una guida alla ferrovia dei Tauri (1914)

157 Beáta Tombi, Dall’ignoranza alla sapienza – le vie della conoscenza

172 Gli Autori

177 Vita della Sodalitas

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ATTIVITA' CULTURALE

ATTIVITA' CULTURALE 2007

Convegni, conferenze, tavole rotonde, presentazioni di libri

1) Convegno Internazionale di Studi: «I Turchi, gli Asburgo e l'Adriatico», Trieste, Sala del Consiglio della RAS, 10 maggio 2007, Sala conferenze della Biblioteca Statale di Palazzo Morpurgo, 11-12 maggio 2007. In collaborazione con: Associazione Culturale Italoungherese del FVG «Pier Paolo Vergerio», AISSECO, Biblioteca Statale di Trieste, Forum Austriaco di Cultura di Milano, Gruppo di Studi Storici e Sociali «Historia» di Pordenone, Istituto per la Storia del Risorgimento italiano - Comitato di Trieste e Gorizia, Società di Studi Storici e Geografici di Pirano.


ATTIVITA' CULTURALE 2008

Convegni, conferenze, tavole rotonde, presentazioni di libri

1) Incontro-dibattito sul tema «L'Occidente e gli Ottomani tra scontri, incontri e relazioni» e presentazione del libro Pippo Spano. Un eroe antiturco antesignano del Rinascimento di G. Nemeth Papo e A. Papo (Mariano del Friuli 2006), Pirano, Casa Tartini, 7 maggio 2008. In collaborazione con: Associazione Culturale Italoungherese del Friuli Venezia Giulia «Pier Paolo Vergerio» e Società di studi storici e geografici di Pirano.
2) Convegno «Mattia Corvino e l'Italia: relazioni politiche, economiche e culturali», Trieste, Palazzo Morpurgo, Sala Conferenze della Biblioteca Statale, 19 settembre 2008. In collaborazione con: Associazione Culturale Italoungherese del Friuli Venezia Giulia «Pier Paolo Vergerio», Biblioteca Statale di Trieste, Consolato Onorario di Ungheria per il Friuli Venezia Giulia di Duino Aurisina, Società di studi storici e geografici di Pirano.
3) Convegno «Italia e Ungheria nel contesto dell'umanesimo corviniano», Szeged, Centro Italiano di Cultura, 6 ottobre 2008. In collaborazione con: Associazione Culturale Italoungherese del Friuli Venezia Giulia «Pier Paolo Vergerio», Centro Italiano di Cultura di Szeged, Dipartimento di Italianistica dell'Università di Szeged, Fondazione Cassamarca di Treviso, Istituto Italiano di Cultura di Budapest.

Concerti

4) Concerto di musica antica ungherese «Omaggio all'Anno del Rinascimento in Ungheria», Trieste, Salone d’Onore del Circolo Ufficiali, 17 aprile 2008. In collaborazione con: Circolo Ufficiali del Distretto Militare di Trieste, Associazione Culturale Italoungherese del Friuli Venezia Giulia «Pier Paolo Vergerio». Gruppo «Musica Rediviva» di Budapest: Katalin Kaján, Gábor Lévai, Zsuzsa Lévai, Cecília Szak.

Partecipazioni ad altre iniziative
 
5) Conferenza di Gizella Nemeth, Ozorai Pipo, a hadvezér [Ozorai Pipo, il condottiero], Castello di Ozora (Ungheria), 26 luglio 2008. Organizzazione a cura di: Műemlékek Állami Gondnoksága, Budapest, Reneszánsz év 2008.

6) Convegno «Mattia Corvino, l'Umanesimo e l'Italia», Venezia, Biblioteca Nazionale Marciana, 9 dicembre 2008. Organizzazione a cura del Consolato Generale Onorario della Repubblica di Ungheria di Venezia, dell'Associazione Culturale italo-ungherese del Triveneto e della Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia.

Pubblicazioni edite dall'Associazione

7) «Studia historica adriatica ac danubiana», I, n. 1, 2008.
8) «Studia historica adriatica ac danubiana», I, n. 2, 2008.


ATTIVITA' CULTURALE 2009

Convegni, conferenze, tavole rotonde, presentazioni di libri

1) Presentazione dei nn. 1 e 2, 2008, degli «Studia historica adriatica ac danubiana» e del n. 4 dell’annuario «Quaderni Vergeriani». Szeged, Università, 12 febbraio 2009. In collaborazione con: Associazione Culturale Italoungherese del FVG «Pier Paolo Vergerio», Dipartimento di Italianistica dell’Università di Szeged.
2) Conferenza di Kristjan Knez: «I dissidi austro-veneziani in Dalmazia tra Seicento e Settecento». Duino, Casa Rurale, 18 aprile 2009 (XI Settimana Italiana della Cultura). In collaborazione con: Associazione Culturale Italoungherese del Friuli Venezia Giulia «Pier Paolo Vergerio», Comune di Duino Aurisina, Soprintendenza dei Beni Culturali del Friuli Venezia Giulia, Società di studi storici e geografici di Pirano.
3) Incontro sul tema: «L’Ungheria e l’Adriatico» con presentazione degli atti dei convegni su Mattia Corvino. Isola d’Istria, Palazzo Manzioli, 13 maggio 2009. In collaborazione con: Associazione Culturale Italoungherese del Friuli Venezia Giulia «Pier Paolo Vergerio», Comunità Italiana di Isola d’Istria, Società di studi storici e geografici di Pirano. Interventi di Adriano Papo e Kristjan Knez.
4) Rassegna letteraria: «Scrittori per tutte le stagioni 2009: La Trieste di Boris Pahor». Incontro con Boris Pahor e presentazione del libro Qui è proibito parlare. Aurisina Cave, Piazza del Municipio (Serate d’estate sotto le stelle 2009), 12 luglio 2009. In collaborazione con: Comune di Duino Aurisina e Associazione Culturale Italoungherese del Friuli Venezia Giulia «Pier Paolo Vergerio». Coordinamento di Adriano Papo.

5) Rassegna letteraria: «Scrittori per tutte le stagioni 2009: Mare e monti». Presentazione del libro Dalmazia di Dario Alberi (Lint, Trieste 2008) e incontro con Cristiano Caracci autore de La luce di Ragusa (Santi Quaranta, Treviso 2005) e con Dario Gasparo e gli autori di Val Rosandra (Lint, Trieste 2008). Aurisina Cave, Piazza del Municipio (Serate d’estate sotto le stelle 2009), 16 luglio 2009. In collaborazione con: Comune di Duino Aurisina e Associazione Culturale Italoungherese del Friuli Venezia Giulia «Pier Paolo Vergerio». Coordinamento di Adriano Papo.
6) Rassegna letteraria: «Scrittori per tutte le stagioni 2009: Trieste tra arte e folclore». Incontro con  Pier Paolo Sancin, autore di Trieste. Una città senza monumenti, e con Edda Vidiz e Renzo Arcon, autori di Int’el satul de la storia (Edizioni Luglio, Trieste 2009). Aurisina Cave, Piazza del Municipio (Serate d’estate sotto le stelle 2009), 17 luglio 2009. In collaborazione con: Comune di Duino Aurisina e Associazione Culturale Italoungherese del Friuli Venezia Giulia «Pier Paolo Vergerio». Coordinamento di Adriano Papo.
7) Rassegna letteraria: «Scrittori per tutte le stagioni 2009: Trieste e l’Istria tra storia e narrativa». Presentazione dei libri Diego de Castro nel centenario della nascita (1907-2007) a cura di Ondina Lusa e Kristjan Knez e L’Istria e Pietro Kandler a cura di Rino Cigui e Kristjan Knez (Società di studi storici e geografici di Pirano, 2008) e incontro con Spiro Dalla Porta Xydias autore di 8 settembre 1943 (Lint, Trieste 2009). Aurisina Cave, Piazza del Municipio (Serate d’estate sotto le stelle 2009), 20 luglio 2009. In collaborazione con: Comune di Duino Aurisina e Associazione Culturale Italoungherese del Friuli Venezia Giulia «Pier Paolo Vergerio». Coordinamento di Adriano Papo.
8) Rassegna letteraria: «Scrittori per tutte le stagioni 2009: Il mondo di Pino Roveredo». Incontro con lo scrittore Pino Roveredo e presentazione del suo libro Attenti alle rose (Bompiani, Milano 2009). Aurisina Cave, Piazza del Municipio (Serate d’estate sotto le stelle 2009), 21 luglio 2009. In collaborazione con: Comune di Duino Aurisina e Associazione Culturale Italoungherese del Friuli Venezia Giulia «Pier Paolo Vergerio». Coordinamento di Adriano Papo.
9) Rassegna letteraria: «Scrittori per tutte le stagioni 2009: La Trieste intellettuale». Presentazione del libro Irredenti redenti di Renate Lunzer (Lint, Trieste 2009) a cura di Gianfranco Hofer e del libro di Renzo S. Crivelli James Joyce. Itinerari triestini (Mgs Press, Trieste 2008) a cura di Adriano Papo. Aurisina Cave, Piazza del Municipio (Serate d’estate sotto le stelle 2009), 23 luglio 2009. In collaborazione con: Comune di Duino Aurisina e Associazione Culturale Italoungherese del Friuli Venezia Giulia «Pier Paolo Vergerio». Coordinamento di Adriano Papo.
10) Rassegna letteraria: «Scrittori per tutte le stagioni 2009: Viaggi e viaggiare». Presentazione dei libri In viaggio con Augusta di Ingrid Horrocks (Edizioni della Laguna, Mariano del Friuli 2009) a cura di Antonella Gallarotti e Dalle Alpi all’Adriatico in ferrovia con la Meridionale (1857) e con la Transalpina (1906) (Edizioni della Laguna, Mariano del Friuli 2008) a cura di Marina Bressan e Alessandro Puhali. Aurisina Cave, Piazza del Municipio (Serate d’estate sotto le stelle 2009), 24 luglio 2009. In collaborazione con: Comune di Duino Aurisina e Associazione Culturale Italoungherese del Friuli Venezia Giulia «Pier Paolo Vergerio». Coordinamento di Adriano Papo.

Concerti

11) Concerto dell'Associazione Culturale Piano S. Suzuki, Villaggio del Pescatore, Sala parrocchiale (Duino Aurisina), 12 dicembre 2009. In collaborazione con: Comune di Duino Aurisina, Associazione Culturale Italoungherese del Friuli Venezia Giulia «Pier Paolo Vergerio».

Pubblicazioni edite dalla Sodalitas

12) «Studia historica adriatica ac danubiana», I, n. 1, 2009
13) «Studia historica adriatica ac danubiana», I, n. 2, 2009
14) «Adria-Danubia», I, n. 1, 2009

Riconoscimenti

1) Diploma di riconoscimento da parte del Comune di Duino Aurisina per la collaborazione dell'associazione Sodalitas adriatico-danubiana nel corso della manifestazione «Serate sotto le stelle 2009». Aurisina, 26 luglio 2009.
2) Diploma di riconoscimento da parte del Comune di Duino Aurisina per la collaborazione dell'associazione Sodalitas adriatico-danubiana nel corso delle manifestazioni «Natale con Noi 2009». Aurisina, 8 gennaio 2010.
3) Diploma di riconoscimento da parte del Comune di Duino Aurisina per l'attività svolta dell'associazione Sodalitas adriatico-danubiana e per la collaborazione nell'anno 2009. Aurisina, 8 gennaio 2010.


ATTIVITA' CULTURALE 2010


Convegni, conferenze, tavole rotonde, presentazioni di libri

1) Presentazione del nn. 1-2, 2009 di «Studia historica adriatica ac danubiana». Szeged, Dipartimento di Italianistica, Università di Szeged, 19 gennaio 2010. In collaborazione con: Dipartimento di Italianistica dell’Università di Szeged, Associazione Culturale Italoungherese del Friuli Venezia Giulia «Pier Paolo Vergerio». Interventi di Adriano Papo e Alessandro Rosselli.
2) Conferenza di Kristjan Knez: «Pirano e Venezia: riflessioni sui secolari rapporti tra le due coste». Villaggio del Pescatore (Duino Aurisina), Biblioteca, 24 aprile 2010 (XII Settimana Italiana della Cultura). Coordinamento di Adriano Papo. In collaborazione con: Comune di Duino-Aurisina,  Soprintendenza dei Beni Culturali del Friuli Venezia Giulia, Società di studi storici e geografici di Pirano.
3) Rassegna letteraria: «Scrittori per tutte le stagioni 2010: Castelli e nobiltà»: incontro con Luigi Foscan sui castelli della Carsia e dell’Istria e presentazione dei libri di Leone Veronese jr., Castellieri e grotte fortificate del Carso triestino (Ed. Luglio, Trieste 2010) e Giorgio Geromet, Araldica, nobiltà e costumi del Friuli e della Venezia Giulia, del Carso triestino, dell’Istria e della Dalmazia (Ed. Luglio, Trieste 2009). Aurisina Cave, Piazza del Municipio (Serate d’estate sotto le stelle), 16 luglio 2010. Coordinamento di Adriano Papo. In collaborazione con: Comune di Duino Aurisina e Associazione Culturale Italoungherese del Friuli Venezia Giulia «Pier Paolo Vergerio».
4) Rassegna letteraria: «Scrittori per tutte le stagioni 2010: Storia, memorie, autobiografie» con Marino Vocci (Fughe e approdi, Il Ramo d’Oro, Trieste 2010) e Pietro Spirito (Il bene che resta, Santi Quaranta, Treviso 2009), presentato da Ferruccio Mazzariol. Aurisina Cave, Piazza del Municipio (Serate d’estate sotto le stelle), 17 luglio 2010. Coordinamento di Adriano Papo. In collaborazione con: Comune di Duino Aurisina e Associazione Culturale Italoungherese del Friuli Venezia Giulia «Pier Paolo Vergerio».
5) Rassegna letteraria: «Scrittori per tutte le stagioni 2010: Storia, memorie, autobiografie» con Gabriella Ziani, autrice de Il sogno e l’incubo (Mgs Press, Trieste 2009) e «Il giallo e il rosa a Duino Aurisina» con Andrea Ribezzi (Eredità blindate, Ibiskos, Empoli 2010) e Irene Pecikar (L’antico profumo di gelsomino, Ibiskos, Empoli 2010) presentati da Tiziano Pizzamiglio. Aurisina Cave, Piazza del Municipio (Serate d’estate sotto le stelle), 23 luglio 2010. Coordinamento di Adriano Papo. In collaborazione con: Comune di Duino Aurisina e Associazione Culturale Italoungherese del Friuli Venezia Giulia «Pier Paolo Vergerio».
6) Rassegna letteraria: «Scrittori per tutte le stagioni 2010: Vini, ricette e giochi di parole» con Martina Tommasi (Borderwine, Ed. Luglio, Trieste 2010), Graziella Semacchi Gliubich (Zogar con le parole, Ed. Luglio, Trieste 2010) e Marina Petronio (Il Quaderno ritrovato, Ed. Luglio, Trieste 2008). Baia di Sistiana, Castelreggio (Calici di stelle), 10 agosto 2010. Coordinamento di Adriano Papo. In collaborazione con: Comune di Duino Aurisina e Associazione Culturale Italoungherese «Pier Paolo Vergerio».
7) Rassegna letteraria: «Scrittori per tutte le stagioni 2010: Storia, memorie, autobiografie». Presentazione del libro: Carso. Riscatto dalla povertà di James C. Davis (Goriziana, Gorizia 2010), a cura di Adriano Papo. Aurisina, Casa della Pietra «Igo Gruden» (Festa di San Rocco), 13 agosto 2010. In collaborazione con: Comune di Duino Aurisina e Associazione Culturale Italoungherese «Pier Paolo Vergerio».
8) Rassegna letteraria: «Scrittori per tutte le stagioni 2010». Incontro con Boris Pahor: «Da Necropoli a Una primavera difficile», a cura di Tatjana Rojc. Aurisina, Casa della Pietra «Igo Gruden», (Festa di San Rocco), 13 agosto 2010. Coordinamento di Adriano Papo. In collaborazione con: Comune di Duino Aurisina e Associazione Culturale Italoungherese «Pier Paolo Vergerio».
9) Rassegna letteraria: «Scrittori per tutte le stagioni 2010: Lo sport a Trieste e dintorni». Presentazione dei libri Stai zitto quando parli  di Augusto Re David (Ed. Luglio, Trieste 2008), Gli atleti delle terre perdute di Dante di Ragogna (Ed. Luglio, Trieste 2010), e 1970-2010. Auguri Campioni! Quarant’anni della Pallamano Trieste (Ed. Luglio, Trieste 2010). Aurisina Stazione, Birreria Franz Josef, 23 agosto 2010. Interventi di: Emilio Felluga, Giuseppe Lo Duca, Claudio Schina, Augusto Re David, Dante di Ragogna. Coordinamento di Adriano Papo. In collaborazione con: Comune di Duino Aurisina e Associazione Culturale Italoungherese «Pier Paolo Vergerio».
10) Convegno «Viaggi e viaggiatori nella Mitteleuropa», Trieste, Biblioteca Statale e Palazzo Vivante, 17 settembre 2010, Pirano, Casa Tartini, 18 settembre 2010. Interventi di: Tibor Adorján-Kiss, Aldo Ariis, Cristiano Caracci, Donata Degrassi, Luana Giurgevich, Cristian Luca, Imre Madarász, Gizella Nemeth, Adriano Papo, Marina Petronio, László Sztanó, Beáta Tombi, Zsuzsa Teke, Franco Viezzoli. In collaborazione con: Associazione Culturale Italoungherese del Friuli Venezia Giulia «Pier Paolo Vergerio», Società di studi storici e geografici di Pirano.
11) Rassegna letteraria: «Scrittori per tutte le stagioni 2010: Viaggi e viaggiatori lungo l’Adriatico». Dal Diario di Viaggio di Pierre Lescalopier (1574) a Due racconti ottomani di Cristiano Caracci (SBC, Perugia-Ravenna 2009) a L'antenato sotto il mare di Pietro Spirito (Guanda, Parma 2010). Proiezione del documentario di Franco Viezzoli La libera e sovrana Repubblica di Ragusa. Villaggio del Pescatore (Duino Aurisina), Sala Parrocchiale (Vele bianche e pesce azzurro), 26 settembre 2010. Coordinamento di Adriano Papo. In collaborazione con: Comune di Duino Aurisina e Associazione Culturale Italoungherese «Pier Paolo Vergerio», Società Nautica Laguna.
12) Rassegna letteraria: «Scrittori per tutte le stagioni 2010». Presentazione della Guida al percorso didattico di Aurisina (Lint, Trieste 2010), redatta da studenti e insegnanti della Scuola Media Statale «Igo Gruden» di Aurisina. Aurisina, Casa della Pietra «Igo Gruden» (Natale con Noi 2010), 4 dicembre 2010. Coordinamento di Adriano Papo. In collaborazione con: Comune di Duino Aurisina, Scuola Media «Igo Gruden» di Aurisina e Associazione Culturale Italoungherese del Friuli Venezia Giulia «Pier Paolo Vergerio».


Concerti
 
13) Concerto di musiche tzigane e folk dell'Associazione Culturale Piano S. Suzuki. Sistiana, Borgo San Mauro, 19 dicembre 2010. In collaborazione con: Comune di Duino Aurisina,  Gruppo Ajser 2000, Associazione Culturale Italoungherese «Pier Paolo Vergerio», Associazione Musicale Piano S. Suzuki di Trieste. Introduzione di Adriano Papo.

Pubblicazioni dell’Associazione

14) «Studia historica adriatica ac danubiana», III, n. 1-2, 2010.
15) «Adria-Danubia», II, n. 1-2, 2010.

Riconoscimenti

1) Diploma di riconoscimento da parte del Comune di Duino Aurisina per la collaborazione dell'associazione Sodalitas adriatico-danubiana nel corso delle manifestazioni «Natale con Noi 2010». Aurisina, 7 gennaio 2011.


ATTIVITA' CULTURALE 2011

Convegni, conferenze, tavole rotonde, presentazioni di libri

1) Conferenza di Adriano Papo: «Giovanni da Ravenna, Un umanista italoungherese insegnante a Muggia all’inizio del XV secolo». Muggia, Centro Culturale G. Millo. In collaborazione con: Comune di Muggia, Associazione Culturale Italoungherese «Pier Paolo Vergerio».
2)Rassegna letteraria: «Scrittori per tutte le stagioni 2011: Trieste in Musica». Presentazione dei libri  Storia del ballo a Trieste di P.P. Sancin (Luglio, Trieste 2009), L’operetta a Trieste di M. Petronio (Luglio, Trieste 2010) e L’800 teatrale a Trieste di A. Sandri (Lint, Trieste 2008). Aurisina Cave, 15 luglio 2011 («Serate d’estate sotto le stelle»). Coordinamento di Adriano Papo. In collaborazione con: Comune di Duino Aurisina, Associazione Culturale Italoungherese «Pier Paolo Vergerio», Ed. Luglio.
3) Rassegna letteraria: «Scrittori per tutte le stagioni 2011: La storia dei nostri vicini». Presentazione dei libri: Il Trianon e la fine della Grande Ungheria, a cura di G. Nemeth e A. Papo, Ed. Luglio, Trieste 2011 (Collana «Civiltà della Mitteleuropa», n. 6);  Miklós Horthy. Dittatore o gentiluomo? di M. Bertoni(Forum, Udine 2010) e Un altro Novecento di S. Bottoni (Caroci, Roma 2011). Aurisina Cave, 16 luglio 2011 («Serate d’estate sotto le stelle»). Interventi di Adriano Papo e Gianluca Volpi. In collaborazione con: Comune di Duino Aurisina, Associazione Culturale Italoungherese «Pier Paolo Vergerio», Ed. Forum, Ed. Luglio.
4) Rassegna letteraria: «Scrittori per tutte le stagioni 2011: Il giallo-noir sul Carso e i misteri dei sotterranei di Trieste». Incontro con Andrea Ribezzi, autore di Ciliegie in autunno (Ibiskos, 2011) e Francesca Raffaella Guerra, autrice di Il sussurro del legno (Ubi Minor, 2011) a cura di Tiziano Pizzamiglio e presentazione del libro Trieste sotterranea di Paolo Guglia, Enrico Halupca e Armando Halupca (Lint, 2011). Aurisina Cave, 22 luglio 2011 («Serate d’estate sotto le stelle»). Coordinamento di Adriano Papo. In collaborazione con: Comune di Duino Aurisina, Ed. Lint, Ed. Ubiminor.
5) Rassegna letteraria: «Scrittori per tutte le stagioni 2011: La poesia a Duino Aurisina». Presentazione dei libri Il cammino. L’emozione della vita, di Paola Starz, e Pensieri in libertà, di Marzia Privileggi (Albatros, 2011), con la partecipazione di Annamaria Depangher e Carmela Bulfaro, e incontro con Paolo Alessi, autore di Questo lasciarsi andare: Gallerie e riflessioni (Ed. Svevo). Aurisina Cave, 23 luglio 2011 («Serate d’estate sotto le stelle»). Coordinamento di Adriano Papo. In collaborazione con: Comune di Duino Aurisina, Ed. Italo Svevo.
6) Rassegna letteraria: «Scrittori per tutte le stagioni 2011»: incontro a cura di Adriano Papo con la scrittrice Graziella Casini Nicosanti, autrice dei libri La leggenda del Barone Pasquale Revoltella e Messaggio cosmico 2012.
7) «Le conferenze della Sodalitas»: conferenza di Adriano Papo: «Pippo Spano nella Patria del Friuli». Cividale, 15 settembre 2011. In collaborazione con: Comune di Cividale, Associazione Culturale Italoungherese «Pier Paolo Vergerio».
8) Rassegna letteraria: «Scrittori per tutte le stagioni 2011: L'Adriatico e il Levante». Incontro a cura di Adriano Papo con Maria Pia Pedani, autrice del libro Venezia, porta d'Oriente, Il Mulino, Bologna 2010. Villaggio del Pescatore (Duino Aurisina), 24 settembre 2011 (Vele bianche e pesce azzurro). In collaborazione con: Comune di Duino Aurisina, Associazione Culturale Italoungherese «Pier Paolo Vergerio», Società Nautica Laguna.
9) Rassegna letteraria: «Scrittori per tutte le stagioni 2011: la Storia dei nostri vicini». Incontro sul tema «Risorgimento italiano  e dissoluzione dell'Austria-Ungheria» con presentazione dei libri: Unità italiana, indipendenza ungherese, a cura di G. Nemeth, A. Papo e G. Volpi (Assoc. Vergerio, Duino Aurisina 2009, e Il Trianon e la fine della Grande Ungheria, a cura di G. Nemeth e A. Papo (Ed. Luglio, Trieste 2011). Capodistria, Biblioteca Centrale «Srecko Vilhar», Settore italiano, 20 ottobre 2011. Interventi di Kristjan Knez e Adriano Papo.
10) Convegno Internazionale di Studi: «Unità italiana e mondo adriatico-danubiano». Trieste, Biblioteca Statale, 10-11 novembre 2011. In collaborazione con: Associazione Culturale Italoungherese «Pier Paolo Vergerio», Società di Studi storici e geografici di Pirano, Circolo Mattia Corvino di Reggio Calabria, Consolato Onorario per il FVG della Repubblica di Ungheria. Interventi di: Gianni Aiello, Constantin Ardeleanu, Ester Capuzzo, Giovanni Cerino-Badone, Antonio D’Alessandri, Kristjan Knez, Imre Madárasz, Gizella Nemeth, Adriano Papo, Gianluca Pastori, Stefano Pilotto, Alessandro Rosselli, Antonio D. Sciacovelli, Gianluca Volpi, Davide Zaffi
11) Tavola rotonda: «Risorgimenti. Identità nazionale, federalismo, europeismo». Castello di Duino, 12 novembre 2011. In collaborazione con: Sodalitas adriatico-danubiana, Comune di Duino Aurisina, Gruppo di Studi Storici Historia di Pordenone. Interventi di Guglielmo Cevolin, Imre Madárasz, Alessandro Rosselli, Antonio D. Sciacovelli, Gianluca Volpi, Davide Zaffi. Coordinamento di Francesco Leoncini. Introduzione e conclusioni di Adriano Papo.
12) Tavola rotonda: «Unità italiana e mondo adriatico-danubiano. La voce degli intellettuali». Udine, Astoria Hotel Italia, Sala Antivari, 10 dicembre 2011. In collaborazione con la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Interventi di: Guglielmo Cevolin, Fulvio Salimbeni, Lorenzo Salimbeni, Fulvio Senardi, Gianluca Volpi. Coordinamento di Adriano Papo.
13) Rassegna letteraria: «Scrittori per tutte le stagioni 2011: La storia dei nostri vicini». Presentazione del libro Giorgio Martinuzzi di Adriano Papo (con la collaborazione di Gizella Nemeth Papo), Savaria University Press, Szombathely 2011. Aurisina, Casa della Pietra «Igo Gruden», 17 dicembre 2011 (Natale con Noi 2011). In collaborazione con: Associazione Culturale Italoungherese «Pier Paolo Vergerio», Comune di Duino Aurisina.

Altre collaborazioni e/o partecipazioni

14) «Le conferenze della Sodalitas»: conferenza di A. Papo «Giorgio Martinuzzi Utyeszenics, prelato e statista agli albori del Principato di Transilvania», Oradea (Romania), 29 novembre 2011. Presentazione del libro: A. Papo (con G. Nemeth), Giorgio Martinuzzi. Figura e ruolo politico di un monaco-statista dalmata nella storia ungherese del Cinquecento, Savaria University Press, Szombathely 2011. Oradea, 29 novembre 2011. Organizzazione a cura dell’Università di Oradea.


Pubblicazioni dell'Associazione

15) Adriano Papo (con la collaborazione di Gizella Nemeth), Giorgio Martinuzzi. Figura e ruolo politico di un monaco-statista dalmata nella storia ungherese del  Cinquecento, Savaria University Press, Szombathely 2011 (Collana «Civiltà della Mitteleuropa», n. 5).

16) «Studia historica adriatica ac danubiana», IV, n. 1-2, 2011.
17) «Adria-Danubia», III, n. 1, 2011.
18) «Adria-Danubia», III, n. 2, 2011.


Riconoscimenti

19) Diploma di riconoscimento da parte del Comune di Duino Aurisina per la collaborazione dell’associazione Sodalitas adriatico-danubiana nel corso delle manifestazioni «Natale con Noi 2011». Villaggio del Pescatore, 8 gennaio 2012.

ATTIVITA’ CULTURALE 2012

Convegni, conferenze, tavole rotonde, presentazioni di libri

1) Presentazione del libro: Unità d’Italia e mondo adriatico-danubiano, a cura di Gizella Nemeth e Adriano Papo, Ed. Luglio, Trieste 2012. Trieste, Libreria Minerva, 15 marzo 2012. In collaborazione con: Associazione Culturale Italoungherese «Pier Paolo Vergerio», Libreria Minerva. Interventi di Adriano Papo e Paolo Radivo.


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STATUTO

TITOLO I
COSTITUZIONE
Art. 1: è costituita un’associazione culturale denominata «Sodalitas adriatico-danubiana» (sigla: SAD), d’ora in avanti Sodalitas. Il termine Sodalitas va indicato negli atti e nei documenti o in caratteri corsivi (Sodalitas) o tra virgolette semplici (‘Sodalitas’).
Art. 2: La Sodalitas è disciplinata dal presente Statuto. Tutti i Soci sono vincolati dalle norme in esso contenute ed esse possono essere modificate con deliberazione assunta dall’Assemblea Generale dei Soci a maggioranza dei due terzi degli aventi diritto.
Art. 3: La Sodalitas si costituisce in sezioni differenziate in base al periodo storico e/o all’area geografica di pertinenza. Spetta al Consiglio Direttivo della Sodalitas l’attivazione delle varie sezioni. L’attivazione di una nuova sezione deve essere approvata dal Consiglio Direttivo all’unanimità e successivamente ratificata dall’Assemblea con la maggioranza dei due terzi degli aventi diritto.

TITOLO II: DURATA
Art. 4: La durata della Sodalitas è a tempo indeterminato. Essa cesserà soltanto se espressamente se ne deliberi lo scioglimento.

TITOLO III: SEDE
Art. 5: La Sodalitas ha sede nel Comune di Duino-Aurisina (provincia di Trieste), Località Visogliano, n.10/H-2, cap 34011.

TITOLO IV: FINALITA’
Art. 6: La Sodalitas coordina e promuove contatti, scambi e un confronto approfondito tra gli studiosi delle fonti storiche, del pensiero, delle istituzioni politiche e della cultura dei paesi dell’Europa centrale con particolare riferimento all’area adriatico-danubiana e con l’obiettivo di sviluppare la conoscenza della storia e della cultura di questa regione, attraverso un approccio rigorosamente scientifico, nel pieno rispetto delle varie culture, tradizioni e specificità nazionali e per una pacifica convivenza nel quadro di una cultura comune perseguita in funzione di una visione unitaria dell’Europa.
La Sodalitas non ha fini di lucro e persegue le proprie finalità mediante tutti gli strumenti che essa o i suoi organi amministrativi e gestionali ritengono coerenti con lo scopo sociale, ivi compresi: a) l’organizzazione di conferenze, seminari, convegni, tavole rotonde, rassegne cinematografiche e artistiche, mostre, concerti, ecc.; b) la pubblicazione di libri e periodici, sia in forma cartacea che digitale; c) l’istituzione di un fondo librario e/o di una biblioteca sociale; d) l’organizzazione e la gestione di un sito web; e) la promozione e la realizzazione di attività di studio e di ricerca di alto livello scientifico; f) la promozione e l’istituzione di scuole, corsi e giornate di studio; g) la partecipazione con i propri Soci a manifestazioni culturali anche di importanza internazionale; h) la costituzione di commissioni di studio e comitati scientifici di ogni livello; i) la concessione di premi e incentivi per favorire la ricerca storica e culturale sulle relazioni tra le regioni dell’area geografica considerata; j) la collaborazione con altri Enti, Associazioni e Istituzioni che perseguono scopi analoghi.
La Sodalitas può aderire alle unioni di Associazioni simili a livello nazionale e internazionale.
La Sodalitas svolge ogni altra attività utile al conseguimento delle proprie finalità.

TITOLO V: TERRITORIO
Art. 7: La Sodalitas non ha limiti di competenza territoriale.

TITOLO VI: SOCI
Art. 8: Gli Associati, siano essi persone fisiche o persone giuridiche, sono denominati ‘Soci’ o ‘Sodali’.
Qualsiasi persona, purché maggiorenne, può aderire all’Associazione nella completa uguaglianza con gli altri Soci.
I Soci devono promuovere l’immagine della Sodalitas.
Art. 9: Il numero dei Soci è illimitato.
La quota o contributo associativo non è trasmissibile (salvo trasferimento mortis causa) e non è rivalutabile.
Art. 10: I Soci si distinguono in: a) Soci Fondatori; b) Soci Ordinari; c) Soci Onorari; d) Soci Aggregati.
Il Consiglio Direttivo può istituire altre tipologie di Soci in aggiunta a quelle contemplate dal presente Statuto.
Art. 11: Sono Soci Fondatori coloro i quali hanno contribuito alla formazione della Sodalitas, sottoscrivendone il relativo Atto Costitutivo. I Soci Fondatori sono membri di diritto del Consiglio Direttivo, salvo loro espressa rinuncia. I Soci Fondatori hanno carattere permanente e sono esonerati dal versamento di quote annuali.
Art. 12: Sono Soci Ordinari coloro i quali, avendone fatto domanda, vengono come tali accolti, previa presentazione da parte di un altro Socio (Fondatore, Ordinario o Onorario). L’ammissione dei nuovi Soci Ordinari è disposta all’unanimità dal Consiglio Direttivo e deve essere ratificata, pure all’unanimità, dall’Assemblea Generale dopo la valutazione del curriculum vitae et studiorum dell’aspirante socio. I Soci Ordinari si impegnano a pagare, per tutta la permanenza del vincolo associativo, la quota annuale stabilita dal Consiglio Direttivo.
Art. 13: Sono Soci Onorari persone di chiara fama che hanno dato un contributo rilevante alla conoscenza della storia e della cultura dei paesi dell’area adriatico-danubiana. L’elezione dei Soci Onorari è deliberata all’unanimità dal Consiglio Direttivo, e deve essere successivamente ratificata, pure all’unanimità, da parte dell’Assemblea Generale. I Soci Onorari hanno carattere permanente e sono esonerati dal versamento di quote annuali.
Art. 14: Sono Soci Aggregati coloro i quali, avendone fatto domanda, vengono come tali accolti, previa presentazione da parte di un Socio Fondatore, Ordinario o Onorario o di due Soci Aggregati. L’ammissione dei nuovi Soci Aggregati è disposta all’unanimità dal Consiglio Direttivo e deve essere ratificata, pure all’unanimità, dall’Assemblea Generale. Per i Soci Aggregati non è richiesta la presentazione di un curriculum vitae et studiorum. I Soci Aggregati non costituiscono elettorato attivo e passivo in nessuna delle assemblee e/o consigli della Sodalitas. Essi possono partecipare all’Assemblea Generale e, su invito, alle riunioni del Consiglio Direttivo e del Consiglio dei Sodali ma con solo potere consultivo.
Art. 15: I Soci, a qualsiasi categoria appartengano, si impegnano a rispettare tutte le norme derivanti dallo Statuto e dai Regolamenti della Sodalitas.
Art. 16: I Soci hanno diritto a partecipare a tutte le iniziative promosse dall’Associazione.
I Soci ricevono una copia delle riviste sociali e delle altre pubblicazioni della Sodalitas purché in regola con il pagamento della quota sociale in corso.
I Soci in regola con il pagamento della quota sociale possono pubblicare dei loro contributi nei periodici della Sodalitas, previa accettazione degli stessi da parte del comitato scientifico del periodico medesimo.
Art. 17: La qualifica di Socio si perde: a) per decesso; b) per dimissioni; c) per mancato versamento della quota sociale; d) per espulsione.
Art. 18: In caso di comportamento del Socio che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio della Sodalitas o non ne osservi le norme derivanti dallo Statuto e dai Regolamenti, il Consiglio Direttivo dovrà intervenire e applicare le seguenti sanzioni: richiamo, diffida, espulsione dalla Sodalitas.
La perdita della qualità di Socio per espulsione deve essere deliberata dal Consiglio Direttivo all’unanimità e ratificata dall’Assemblea Generale con la maggioranza dei due terzi degli aventi diritto. I Soci espulsi possono ricorrere per iscritto contro il provvedimento, entro 30 (trenta) giorni, all’Assemblea, che si pronuncerà, in via definitiva, nella sua prima convocazione.
Le violazioni disciplinari che devono essere prese in considerazione sono: a) inosservanza delle norme dello Statuto; b) attuazione irresponsabile delle mansioni e delle funzioni stabilite in seno alla Sodalitas; c) mancata realizzazione delle decisioni stabilite dagli organi societari; d) azioni svolte a danno della Sodalitas.

TITOLO VII: ORGANI ASSOCIATIVI
Art. 19: Gli Organi Associativi sono: a) l’Assemblea dei Soci; b) il Consiglio Direttivo; c) il Consiglio dei Sodali; d) il Presidente

TITOLO VIII: ASSEMBLEA
Art. 20: L’Assemblea è costituita dalla totalità dei Soci Fondatori, Ordinari, Onorari e Aggregati ed è l’organo sovrano e deliberante della Sodalitas. In particolare, l’Assemblea: a) elegge nel proprio seno i membri del Consiglio Direttivo; b) esprime pareri e suggerimenti sull’indirizzo generale dell’attività svolta o da svolgere; c) delibera su tutto quanto viene ad essa sottoposto dal Consiglio Direttivo e più precisamente:1) sull’inventario dei beni; 2) sui bilanci (consuntivo e preventivo); 3) sulla relazione morale e tecnica dell’esercizio trascorso; 4) sul programma per l’esercizio entrante; 5) sui regolamenti e i loro aggiornamenti; 6) sulle modifiche statutarie; 7) sull’eventuale scioglimento della Sodalitas; 8) sull’attivazione di nuove sezioni; 9) sull’ammissione di nuovi Soci; 10) sull’eventuale espulsione di Soci; 11) sui ricorsi dei Soci non ammessi dal Consiglio Direttivo; 12) su tutte le altre questioni poste all’ordine del giorno. L’Assemblea può delegare alcuni compiti organizzativi al Consiglio Direttivo. Art. 21: L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. L’Assemblea ordinaria è convocata a cura del Presidente, con l’indicazione degli argomenti all’ordine del giorno, entro il primo semestre di ogni anno solare. L’Assemblea straordinaria è convocata dal Presidente qualora ne sia fatta motivata richiesta scritta da parte della maggioranza del Consiglio Direttivo o da almeno un quarto degli aventi diritto al voto.
Art. 22: L’Assemblea viene convocata, anche fuori della sede sociale, con annuncio scritto recante l’ordine del giorno, recapitato a domicilio o spedito al Socio a mezzo posta, fax, posta elettronica (con ricevuta di ritorno) o comunicato tramite il sito internet della Sodalitas.
L’Assemblea, in prima convocazione, è validamente costituita con la presenza della maggioranza dei membri del Consiglio Direttivo e con la presenza di almeno la metà più uno degli aventi diritto, siano essi presenti fisicamente o rappresentati con delega. Trascorsa un’ora da quella fissata, senza che sia stato raggiunto il numero necessario, l’Assemblea si intenderà riunita in seconda convocazione e sarà valida qualunque sia il numero dei partecipanti, purchè siano presenti almeno due componenti del Consiglio Direttivo.
Art. 23: I lavori dell’Assemblea sono coordinati dal Presidente della Sodalitas, che designa uno dei presenti a fungere da Segretario dell’Assemblea.
Art. 24: Hanno diritto di voto in Assemblea i Soci Fondatori ed Onorari, nonché quelli Ordinari che, al momento della seduta assembleare, sono in regola con il pagamento della quota associativa.
Ciascun Socio ha diritto a un solo voto indipendentemente dal valore della quota. è ammesso farsi rappresentare, mediante delega scritta, da altro avente diritto. La delega deve essere presentata al Presidente dell’Assemblea prima dell’inizio della seduta.
Art. 25: L’Assemblea delibera a maggioranza semplice (50% + 1 dei presenti), ma, per delibere relative a modifiche statutarie, all’eventuale scioglimento della Sodalitas, all’attivazione di nuove sezioni e all’espulsione di Soci è necessario il voto favorevole di almeno i due terzi degli aventi diritto; per l’ammissione di nuovi Soci è invece richiesta l’unanimità. L’Assemblea delibera a voto palese tranne che per l’ammissione e l’espulsione di Soci. L’astensione dal voto conta come voto contrario. I membri del Consiglio Direttivo vengono eletti dall’Assemblea a scrutinio segreto.
Art. 26: Di ogni adunanza verrà steso, a cura del Segretario dell’Assemblea, apposito verbale, che, sottoscritto dal Presidente dell’Assemblea, sarà conservato agli atti.

TITOLO IX: CONSIGLIO DIRETTIVO
Art. 27: Il Consiglio Direttivo ha il governo e l’amministrazione della Sodalitas. Esso è investito di ampi poteri circa l’attività della Sodalitas stessa, essendo a esso deferito tutto ciò che dal presente Statuto non sia espressamente riservato all’Assemblea.
Il primo Consiglio Direttivo di ogni gestione viene convocato dal Decano, ovverosia dal Socio più anziano che ne fa parte, intendendosi per anzianità quella di iscrizione.
Art. 28: Il Consiglio Direttivo è composto di un numero minimo di due membri (compreso il Presidente). I membri del Consiglio Direttivo durano in carica quattro anni e sono rieleggibili.
Il Consiglio Direttivo può cooptare nuovi membri, previa ratifica da parte dell’Assemblea.
Art. 29: I membri del nuovo Consiglio Direttivo vengono eletti dall’Assemblea dei Soci in numero pari a quello del Consiglio uscente.
Art. 30: I membri del primo Consiglio Direttivo e il suo Presidente vengono designati nell’Atto Costitutivo.
Art. 31: Nella sua prima riunione il Consiglio Direttivo elegge nel suo seno il Presidente della Sodalitas, che è anche il presidente del Consiglio Direttivo e del Consiglio dei Sodali. Il Presidente, a sua volta, distribuisce le altre cariche tra i membri del Consiglio, fissando per ognuna di esse le funzioni, i compiti, i limiti e le responsabilità. Le cariche sono le seguenti:
a) uno o più Vice Presidenti, che collaborano con il Presidente e lo sostituiscono (in base all’anzianità di iscrizione) a tutti gli effetti, in caso di sua assenza e/o impedimento;
b) un Direttore scientifico, che organizza, cura e coordina le attività culturali della Sodalitas;
c) un Tesoriere-Economo (o Segretario amministrativo), con funzioni amministrative e contabili;
d) un Segretario, che redige i verbali delle riunioni e cura la conservazione di tutti i documenti associativi, tenendoli a disposizione di qualsiasi Socio che volesse prenderne visione.
Tutte le suddette cariche, compresa quella di Presidente, durano quanto dura in carica il Consiglio e sono tutte onorarie e gratuite.
Ciascun membro del Consiglio Direttivo può cumulare più cariche, fermo restando il fatto che il Presidente non può svolgere le funzioni di Segretario. Nel caso in cui le cariche di Segretario e Tesoriere-Economo siano cumulate nella stessa persona, la nuova figura prende il nome di Segretario generale.
Art. 32: Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno due volte l’anno, anche fuori della sede sociale, su convocazione del Presidente o su richiesta di almeno due dei suoi membri.
Il Consiglio Direttivo viene convocato con annuncio scritto recante l’ordine del giorno, recapitato a domicilio o spedito al Socio a mezzo posta, fax, posta elettronica (con ricevuta di ritorno) o comunicato tramite il sito internet della Sodalitas.
Art. 33: Il Consiglio Direttivo delibera con voto palese e a maggioranza semplice, ma per delibere relative a modifiche statutarie, allo scioglimento dell’Associazione, all’attivazione di nuove sezioni, all’ammissione e all’espulsione di Soci è necessaria l’unanimità dei suoi componenti. In caso di parità di voto, prevale il voto del Presidente.
Art. 34: Le adunanze del Consiglio Direttivo sono valide quando vi intervenga almeno il 50% più uno (numero legale) dei suoi membri. Nel computo del numero legale si deve tener conto dei membri che sono assenti giustificati. I membri assenti ingiustificati per almeno due sedute, anche non consecutive, decadono dal Consiglio stesso.
Art. 35: Le adunanze del Consiglio Direttivo sono sempre presiedute dal Presidente o da chi ne fa le veci, il quale cura e sottoscrive assieme al Segretario l’apposito verbale, che sarà conservato agli atti.
Art. 36: Spetta al Consiglio Direttivo: a) gestire amministrativamente la Sodalitas; b) vigilare sull’osservanza dello Statuto e dei Regolamenti; c) stabilire la quota annuale associativa; d) rendere conto all’Assemblea di ogni iniziativa intrapresa o da intraprendere o da portare a termine; e) determinare l’attività culturale da svolgere e provvedere a ogni iniziativa tendente al conseguimento dei fini della Sodalitas; f) cercare i finanziamenti per lo svolgimento delle attività; g) mettere in atto tutte le delibere dell’Assemblea; h) affidare incarichi particolari ad altri Soci e/o a collaboratori esterni, stabilendone, le attribuzioni, i limiti e le condizioni; i) istituire sedi secondarie; j) costituire gruppi di lavoro, commissioni di studio e comitati scientifici; k) nominare i membri del Consiglio dei Sodali; l) predisporre i seguenti documenti e sottoporli al voto dell’Assemblea: 1) l’Inventario dei beni patrimoniali al 31 dicembre di ogni anno; 2) il Bilancio consuntivo al 31 dicembre di ogni anno; 3) il Bilancio preventivo al 1° gennaio di ogni anno; 4) la Relazione morale e tecnica dell’esercizio trascorso; 5) il Programma per l’esercizio entrante; 6) i Regolamenti interni e i loro aggiornamenti; 7) le eventuali modifiche allo Statuto; 8) la Relazione che motivi l’eventuale scioglimento dell’Associazione; 9) la Lista degli aspiranti nuovi Soci; 10) la Lista degli eventuali Soci da richiamare, diffidare o espellere.
Art. 37: Il Consiglio Direttivo può delegare per specifiche mansioni o attività uno o più Soci o anche dei consulenti esterni.
Art. 38: Possono partecipare alle adunanze del Consiglio Direttivo, ma con sole funzioni consultive, anche altri Soci, cui sono state delegate mansioni particolari o che sono stati espressamente invitati.

TITOLO X: CONSIGLIO DEI SODALI
Art. 39: Il Consiglio dei Sodali è costituito dai Soci Fondatori, dai membri del Consiglio Direttivo, dai presidenti delle gestioni precedenti e dai Soci (Ordinari e Onorari) espressamente eletti dal Consiglio Direttivo per tale organo associativo. Il numero dei Soci eletti dal Consiglio Direttivo viene fissato di volta in volta dal Consiglio Direttivo stesso.
Il Consiglio dei Sodali coadiuva il Consiglio Direttivo nella determinazione e gestione dell’attività culturale, svolgendo compiti istruttori e propositivi per il Consiglio Direttivo e deliberando su materie delegate dal Consiglio Direttivo stesso.
Art. 40: Il Consiglio dei Sodali viene convocato dal Presidente della Sodalitas, qualora egli lo ritenga necessario, con comunicazione scritta recante l’ordine del giorno, consegnata al Socio a mano o recapitata a domicilio a mezzo posta o trasmessa a mezzo fax, posta elettronica (con ricevuta di ritorno) o comunicata tramite il sito internet della Sodalitas. Il Consiglio può riunirsi anche fuori della sede sociale.
Le sedute del Consiglio dei Sodali sono valide qualunque sia il numero dei presenti. Possono partecipare alle sedute del Consiglio dei Sodali i Soci (anche Aggregati) eventualmente invitati dal Consiglio Direttivo.
Il Consiglio dei Sodali è presieduto dal Presidente della Sodalitas o, in sua assenza, dal Vice Presidente o da chi ne fa le veci. All’inizio della seduta, il Presidente designa uno dei membri presenti a fungere da Segretario verbalizzante.
Il Consiglio dei Sodali delibera con voto palese e a maggioranza semplice. Il voto di astensione vale come voto contrario. In caso di parità di voto, prevale il voto del Presidente. Tutte le deliberazioni del Consiglio dei Sodali devono essere successivamente approvate dal Consiglio Direttivo.
Delle sedute del Consiglio dei Sodali viene redatto dal Segretario un sintetico verbale, avente titolo di promemoria interno, sui provvedimenti presi. Il verbale viene conservato a cura del Segretario della Sodalitas.

TITOLO XI: PRESIDENTE
Art. 41: Il Presidente del Consiglio Direttivo è anche il Presidente della Sodalitas e come tale: a) ha la legale rappresentanza della Sodalitas di fronte ai terzi; b) ha la facoltà di riscuotere e quietanzare a nome della Sodalitas; c) firma atti e documenti che comportino impegno per la Sodalitas; d) distribuisce le cariche tra i vari componenti del Consiglio Direttivo, fissando per ognuna di esse le funzioni, i compiti, i limiti e le responsabilità; e) convoca l’Assemblea Generale e la presiede, nei casi e con le modalità previsti; f) convoca il Consiglio Direttivo e lo presiede, nei casi e con le modalità previsti; g) convoca il Consiglio dei Sodali e lo presiede, nei casi e con le modalità previsti; h) dirige e coordina l’esecuzione delle decisioni prese.

TITOLO XII: PATRIMONIO
Art. 42: Tutti i Soci, a eccezione di quelli Fondatori e Onorari, sono tenuti così come disposto da apposito Regolamento al versamento dei contributi associativi, i quali non saranno in nessun caso rimborsabili.
Art. 43: Il Patrimonio della Sodalitas è costituito dai contributi associativi, nonché da eventuali contributi, erogazioni, lasciti, elargizioni, donazioni, finanziamenti comunque pervenuti o dagli eventuali introiti derivanti da iniziative di carattere culturale.
è fatto divieto di distribuzione, anche in modo indiretto, di utili, avanzi di gestione, fondi, riserve o capitale durante la vita della Sodalitas, salvo che questa sia imposta dalla legge.
Art. 44: In caso di scioglimento della Sodalitas, il suo Patrimonio sarà devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o aventi fini di pubblica utilità.
Art. 45: La Sodalitas non ha scopo di lucro e pertanto qualsiasi suo provento sarà devoluto e/o destinato sempre e comunque sia a finalità inerenti a quelle della Sodalitas stessa.

Titolo XIII: FINANZIAMENTI E GESTIONE AMMINISTRATIVA
Art. 46: La Sodalitas opera mediante finanziamenti richiesti e provenienti da: a) convenzioni nazionali e internazionali; b) Enti, Fondazioni e privati; c) quote associative di ingresso; d) contributi volontari; e) lasciti e donazioni; f) proventi e/o offerte derivanti dalle iniziative promosse e dalle eventuali attività commerciali marginali esercitate in quanto utili al conseguimento degli scopi della Sodalitas; g) proventi ricavati dall’uso di terzi del materiale informativo in possesso della Sodalitas.
I finanziamenti assegnati alla Sodalitas verranno gestiti secondo le specifiche norme vigenti.

TITOLO XIV: NORME TRANSITORIE E FINALI
Art. 47: Il primo Consiglio Direttivo è costituito dai Soci Fondatori: Gizella Nemeth (Presidente), Adriano Papo (Vice Presidente, Direttore scientifico e Segretario generale); esso dura in carica un quadriennio più la frazione dell’anno durante il quale è stato registrato l’Atto Costitutivo. Potrà a ogni modo cooptare altri membri durante il quadriennio di esercizio.
Art. 48: Viene attivata fin dalla costituzione della Sodalitas la sezione: «Storia e cultura dell’area adriatico-danubiana in età tardomedievale e moderna».
Art. 49: Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Statuto valgono le norme di legge in materia.


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REGOLAMENTO GENERALE

TITOLO I

SOCI

Art. 1

La qualifica di Socio della Sodalitas adriatico-danubiana (in seguito: Sodalitas) implica l’acquisizione di diritti e l’adempimento di doveri in conformità alle disposizioni statutarie e a quelle del presente Regolamento.

I Soci o Sodali si distinguono in:
a) Soci Fondatori (v. art. 11 dello Statuto)
b) Soci Ordinari (v. art. 12 dello Statuto)
c) Soci Onorari (v. art. 13 dello Statuto)
d) Soci Aggregati (v. art. 14 dello Statuto)
f) Soci Collettivi (associazioni, enti pubblici o privati)
g) Soci Ordinari e Aggregati sostenitori
h) Soci Ordinari e Aggregati benemeriti
i) Soci Aggregati vitalizi
l) Soci Ordinari esenti dal pagamento della quota sociale
Costituiscono elettorato attivo e passivo nelle varie assemblee della Sodalitas soltanto i Soci Fondatori, i Soci Ordinari e i Soci Onorari. I Soci Aggregati e quelli Collettivi (nella persona di un solo rappresentante) partecipano all’Assemblea Generale e, su invito, alle riunioni del Consiglio Direttivo e del Consiglio dei Sodali ma solo con potere consultivo. I Soci sostenitori e quelli benemeriti contribuiscono con una quota associativa maggiorata rispetto a quella dei Soci Ordinari; la quota dei Soci benemeriti è a sua volta superiore a quella dei Soci sostenitori. Sono Soci Collettivi coloro i quali, avendone fatta domanda, vengono come tali accolti. L’elezione dei Soci Collettivi è deliberata all’unanimità dal Consiglio Direttivo e deve essere successivamente ratificata, pure all’unanimità, da parte dell’Assemblea Generale. E’ facoltà del Consiglio Direttivo nominare dei Soci vitalizi, scelti tra i Soci aggregati, i quali abbiano contribuito allo sviluppo della Sodalitas. La nomina dei Soci aggregati vitalizi deve essere deliberata all’unanimità dei membri del Consiglio Direttivo e ratificata all’unanimità dall’Assemblea. E’ facoltà del Consiglio Direttivo nominare dei Soci ordinari esenti dal pagamento della quota sociale per alti meriti scientifici e/o di fattiva collaborazione con la Sodalitas. La nomina dei Soci ordinari esenti dal pagamento della quota sociale deve essere deliberata all’unanimità dei membri del Consiglio Direttivo e ratificata all’unanimità dall’Assemblea. I Soci ordinari esenti dal pagamento della quota sociale devono essere riconfermati annualmente dal Consiglio Direttivo e dall’Assemblea.
Tutte le quote sociali sono stabilite annualmente dal Consiglio Direttivo della Sodalitas. Le quote dei Soci Collettivi vengono stabilite dal Consiglio Direttivo d’accordo con l’Associazione o con l’Ente erogante.
 

Art. 2

 
L’ammissione di tuti i Soci, a esclusione di quelli Onorari e di quelli Ordinari esenti dal pagamento della quota annuale, è deliberata, su domanda del richiedente, dal Consiglio Direttivo nella sua prima riunione, previa ratifica da parte dell’Assemblea. Contro il rifiuto di ammissione, debitamente motivato, è ammesso appello, sul quale si pronuncerà, in via definitiva, l’Assemblea dei Soci nella sua prima convocazione. La domanda di ammissione a socio, indirizzata al Presidente della Sodalitas, deve riportare le generalità del richiedente, la data e il luogo di nascita, di residenza, di domicilio eletto, un numero telefonico e/o di fax, l’indirizzo di posta elettronica, la professione (facoltativo), il titolo di studio (facoltativo), la dichiarazione di conoscere lo Statuto e il Regolamento e di uniformarsi alle decisioni adottate dall’Assemblea dei Soci e dal Consiglio Direttivo, la dichiarazione di consenso al trattamento dei propri dati personali.
L’elezione dei Soci Onorari e di quelli Ordinari esenti dal pagamento della quota annuale è deliberata dal Consiglio Direttivo, previa ratifica da parte dell’Assemblea.
 

Art. 3

 
I Soci hanno facoltà di recedere in ogni momento dalla Sodalitas, previa lettera di dimissioni inviata al Presidente a mezzo posta raccomandata. I Soci possono essere espulsi al verificarsi di comportamenti pregiudizievoli o contrari agli scopi e finalità della Sodalitas stessa, come stabilito dall’art. 18 dello Statuto. I Soci perdono la qualifica di socio anche per mancato versamento della quota sociale. Qualora receda o venga espulso per giusta causa dalla Sodalitas, il Socio non viene rimborsato della quota associativa o dell’anticipo della stessa eventualmente già versato.
 

TITOLO II

ASSEMBLEA

 

Art. 4

 

L’Assemblea può essere Ordinaria o Straordinaria.
- L’Assemblea Ordinaria è convocata a cura del Presidente, con l’indicazione degli argomenti all’ordine del giorno, entro il primo semestre di ogni anno solare.
- L’Assemblea Straordinaria è convocata dal Presidente qualora ne sia fatta motivata richiesta scritta da parte della maggioranza del Consiglio Direttivo o da almeno un quarto degli aventi diritto al voto.
 
Art. 5
 
L’Assemblea viene convocata con annuncio scritto recante l’ordine del giorno e consegnato al Socio a mano o recapitato a domicilio a mezzo posta prioritaria o trasmesso a mezzo fax o posta elettronica (in questo caso il destinatario dovrà dare un segno di riscontro al ricevimento della convocazione). Sarà cura del Presidente inserire la convocazione con l’ordine del giorno nel sito internet della Sodalitas. La convocazione deve essere consegnata al destinatario almeno cinque giorni prima della riunione.
L’Assemblea, in prima convocazione, è validamente costituita con la presenza della maggioranza del Consiglio Direttivo e con la presenza di almeno la metà più uno degli aventi diritto, siano essi presenti fisicamente o rappresentati con delega. Trascorsa almeno un’ora da quella fissata, senza che sia stato raggiunto il numero necessario, l’Assemblea si intenderà riunita in seconda convocazione e sarà valida qualunque sia il numero dei partecipanti, purchè siano presenti almeno due componenti del Consiglio Direttivo, di cui uno deve essere il Presidente o il Vice Presidente.
 
Art. 6
 
I lavori dell’Assemblea sono coordinati dal Presidente dell’Assemblea, eletto di volta in volta dall’Assemblea stessa nel suo seno. Nel caso in cui non sia presentata alcuna candidatura alla presidenza dell’Assemblea, la stessa viene assunta dal Presidente della Sodalitas. Il Presidente così eletto designa uno dei presenti a fungere da Segretario verbalizzante.
 
Art. 7
 
Hanno diritto di voto in Assemblea i Soci che, al momento della seduta assembleare, sono in regola con il pagamento della quota associativa.
Ciascun Socio ha diritto a un solo voto indipendentemente dal valore della quota. E’ ammesso farsi rappresentare, mediante delega scritta e firmata in calce dal socio, da altro avente diritto. La delega deve essere presentata al Presidente dell’Assemblea prima dell’inizio della seduta.
L’Assemblea delibera con voto palese e a maggioranza semplice (50% + 1 dei presenti; il quorum viene arrotondato per eccesso), ma, per delibere relative a modifiche statutarie e all’eventuale scioglimento della Sodalitas, è necessario il voto favorevole di almeno i 2/3 (due/terzi) di tutti gli aventi diritto (anche in questo caso il quorum viene arrotondato per eccesso). L’astensione dal voto conta come voto contrario. In caso di parità di voti, prevale il voto del Presidente della Sodalitas, o, in sua assenza, quello del Vice Presidente. Tutte le deliberazioni vengono prese con voto palese, eccetto quelle che riguardano le persone. Ciascun Socio può rilasciare la propria dichiarazione di voto favorevole, contraria o di astensione e chiedere la sua messa a verbale; in tal caso è tenuto a fornirla per iscritto al Segretario. Nella deliberazione definitiva vengono indicati i nominativi dei Soci astenuti e contrari.  Di ogni adunanza verrà steso, a cura del Segretario dell’Assemblea, apposito verbale, che, sottoscritto dal Presidente dell’Assemblea, sarà conservato agli atti a cura del Segretario del Consiglio Direttivo. Tutte le deliberazioni dell’Assemblea sono immediatamente esecutive.

Tutte le operazioni di voto per l'elezione dei membri del Consiglio Direttivo sono svolte da una commissione elettorale di due membri scelti tra i componenti dell’Assemblea. Le candidature dei nuovi membri devono essere presentate al Presidente della Sodalitas entro tre giorni dalla data prevista per le elezioni. Le operazioni di voto avvengono a scrutinio segreto presso un seggio elettorale, secondo le modalità stabilite dall’Assemblea. In caso di parità di voto tra due o più eletti, viene eletto il Socio con maggiore anzianità d’iscrizione alla Sodalitas.

 

TITOLO III

CONSIGLIO DIRETTIVO

 

Art. 8

 

Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di due membri a un massimo di sette (compreso il Presidente). I membri del Consiglio Direttivo durano in carica quattro anni e sono rieleggibili. Il Consiglio Direttivo può cooptare nuovi membri, previa ratifica da parte dell’Assemblea, fino al raggiungimento del numero massimo. L’Assemblea dei Soci elegge i membri del nuovo Consiglio Direttivo in numero pari a quello del Consiglio uscente. Possono far parte del Consiglio Direttivo tutti i Soci i quali abbiano pagato la quota associativa intera o siano Soci Onorari. Il Presidente della Sodalitas viene eletto a scutinio segreto direttamente dai membri del Consiglio Direttivo; in caso di parità di voto tra due o più eletti, viene eletto Presidente il Socio con maggiore anzianità d’iscrizione alla Sodalitas. Una volta eletto, il Presidente distribuisce tra i membri del Consiglio le varie cariche previste dallo Statuto. I membri del Consiglio Direttivo possono recedere in ogni momento dalla loro carica, previa comunicazione scritta motivata e inviata al Presidente.
 

Art. 9

 

Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno due volte l’anno, su convocazione del Presidente o su richiesta di almeno due dei suoi membri. Esso viene convocato dal Presidente con annuncio scritto recante l’ordine del giorno e consegnato a mano o recapitato a domicilio a mezzo posta prioritaria o spedito a mezzo fax o posta elettronica (in questo caso il destinatario dovrà dare un segno di riscontro al ricevimento della convocazione). La convocazione deve essere consegnata al destinatario almeno cinque giorni prima della riunione (tre giorni prima se si tratta di convocazione con procedura d’urgenza). In caso di eccezionali motivi – adeguatamente motivati – il Consiglio può essere convocato entro il giorno precedente a quello fissato per la seduta anche telefonicamente. In caso di aggiornamento dei lavori al giorno seguente la convocazione é verbale. I membri del Consiglio Direttivo possono delegare un altro membro a farsi rappresentare alle riunioni del Consiglio medesimo o possono anche partecipare alle riunioni on-line, qualora tale sistema sia attivato. Per la trattazione di specifici argomenti il Presidente può invitare Soci aggregati o i rappresentanti di Soci Collettivi, i quali interverranno con solo voto consultivo. Per la trattazione di specifici argomenti il Presidente può invitare persone estranee al Consiglio che non devono però partecipare alle operazioni di voto. Di ciò viene fatto menzione nel verbale della seduta.

Le adunanze del Consiglio Direttivo sono valide quando vi intervenga almeno il 50% più uno (numero legale) dei suoi membri. Nel computo del numero legale si deve tener conto dei membri che sono assenti giustificati. Il numero legale viene arrotondato per eccesso. I membri assenti ingiustificati per almeno tre sedute decadono dal Consiglio stesso. Il Socio impossibilitato di partecipare a una riunione del Consiglio Direttivo deve inviare al Presidente giustificazione scritta (anche per posta elettronica) entro le ore 20.00 della sera precedente il giorno della riunione.
 
Art. 10
 

Ciascun consigliere può richiedere l’inserimento all’ordine del giorno della seduta utile più vicina di uno o più specifici argomenti ed eventualmente di illustrarli. E’ facoltà del Presidente chiedere all’inizio della seduta ai Consiglieri l’autorizzazione ad integrare e modificare l’ordine del giorno inviato con la convocazione. Il Presidente illustra al Consiglio i singoli punti all’ordine del giorno; apre quindi il dibattito concedendo la parola a turno. Al termine dei vari interventi formula la proposta di deliberazione definitiva ,che può anche essere difforme dalla bozza di deliberazione presentata. Segue la votazione.

Il Consiglio Direttivo delibera con voto palese e a maggioranza semplice, ma per delibere relative a modifiche statutarie e all’eventuale scioglimento della Sodalitas è necessaria l’unanimità dei componenti del Consiglio Direttivo presenti. Il voto di astensione vale come voto contrario. In caso di parità di voto, prevale il voto del Presidente o, in caso di sua assenza, del Vice Presidente o di chi ne fa le veci. L’elezione del Presidente avviene a scrutinio segreto. Ciascun consigliere può rilasciare la propria dichiarazione di voto favorevole, contraria o di astensione e chiedere la sua messa a verbale; in tal caso è tenuto a fornirla per iscritto al Segretario. Nella deliberazione definitiva vengono indicati i nominativi dei consiglieri astenuti e contrari. Tutte le deliberazioni sono immediatamente esecutive.

Il verbale definitivo, redatto in unico esemplare, viene sottoscritto dal Presidente e dal Segretario. Il verbale viene numerato progressivamente. Il Segretario provvede alla conservazione dei verbali, al rilascio di eventuali estratti e delle copie conformi.

TITOLO IV

CONSIGLIO DEI SODALI

 

Art. 11

 

Il Consiglio dei Sodali comprende i membri del Consiglio Direttivo in carica e di quello della gestione precedente (purché siano rimasti in carica fino alla scadenza del mandato), i Soci Fondatori, i Referenti locali, i Coordinatori delle varie attività, tutti i Soci cui è stata assegnata una delega specifica, i Presidenti delle gestioni precedenti, eventuali Soci invitati che di volta in volta richiedono di farne parte.

Il Consiglio dei Sodali:

a)     coadiuva il Consiglio Direttivo nell’esercizio delle proprie competenze;

b)     ha compiti istruttori e propositivi per il Consiglio;

c)     delibera su materie delegate dal Consiglio.

 

Art. 12

 

Il Consiglio dei Sodali viene convocato dal Presidente della Sodalitas, qualora egli lo ritenga necessario, con comunicazione scritta recante l’ordine del giorno, consegnata al Socio a mano o recapitata a domicilio a mezzo posta o trasmessa a mezzo fax o per posta elettronica (in questo caso il destinatario dovrà dare un segno di riscontro al ricevimento della convocazione). Sarà cura del Presidente inserire la convocazione con l’ordine del giorno nel sito internet della Sodalitas.

Le sedute del Consiglio dei Sodali sono valide qualunque sia il numero dei presenti. Il Consiglio dei Soci è presieduto dal Presidente della Sodalitas o, in sua assenza, dal Vice Presidente o da chi ne fa le veci. All’inizio della seduta, il Presidente designa uno dei membri presenti a fungere da Segretario verbalizzante.

 

Art. 13

 

Il Consiglio dei Sodali delibera con voto palese e a maggioranza semplice. Il voto di astensione vale come voto contrario. In caso di parità di voto, prevale il voto del Presidente. Tutte le deliberazioni del Consiglio dei Soci sono immediatamente esecutive.

Delle sedute del Consiglio dei Sodali viene redatto dal Segretario un sintetico verbale, avente titolo di promemoria interno, sui provvedimenti presi. Il verbale viene conservato a cura del Segretario della Sodalitas.

 

TITOLO V

Attività’ e gestione delle attività’ DELLA SODALITAS

 

Art. 14
 
La Sodalitas persegue le proprie finalità mediante gli strumenti che essa o i suoi organi amministrativi e gestionali ritengono coerenti con lo scopo sociale, ivi compresi:
-  l’organizzazione di conferenze, seminari, convegni, tavole rotonde, rassegne cinematografiche e artistiche, mostre, concerti, ecc.;
-  l’istituzione di un fondo librario e/o di una biblioteca sociale;
-  la pubblicazione di libri e periodici, sia in forma cartacea che digitale e con ogni altro mezzo che sia ritenuto praticabile ed utile per gli scopi della Sodalitas;
-  l’organizzazione e la gestione di un sito web;
-  la partecipazione con i propri Soci a manifestazioni culturali anche di importanza internazionale;
-  la collaborazione con altri Enti, Associazioni e Istituzioni che perseguono scopi analoghi, anche tramite la stipula di reciproche convenzioni.
Tutti i Soci hanno diritto di presenziare gratuitamente alle iniziative della Sodalitas.
Possono pubblicare nei periodici della Sodalitas tutti i Soci, nonché gli studiosi di chiara fama, previa accettazione del loro contributo da parte del comitato scientifico del periodico medesimo.
 
 
 
I partecipanti ai convegni organizzati dalla Sodalitas non vengono rimborsati delle spese di viaggio, pernottamento, traduzioni, ecc. qualora non consegnino i loro contributi per la pubblicazione negli atti.
 
 
Art. 15
 
La Sodalitas opera mediante finanziamenti richiesti e provenienti da:
a)     convenzioni nazionali e internazionali;
b)    Enti, Fondazioni e privati;
c)     quote associative di ingresso;
d)    contributi volontari;
e)     lasciti e donazioni;
f)     proventi e/offerte derivanti dalle iniziative promosse e dalle eventuali attività commerciali marginali esercitate in quanto utili al conseguimento degli scopi della Sodalitas;
g)     proventi ricavati dall’uso di terzi del materiale informativo in possesso della Sodalitas.

 

TITOLO VI

DISPOSIZIONI FINALI

 
Art. 16
 
Il presente Regolamento ha natura di Regolamento interno della Sodalitas ai sensi degli artt. 13, 17, 19, 35 e 40.
 
Art. 17
 
Modifiche ed integrazioni del presente Regolamento sono deliberate dal Consiglio Direttivo e ratificate dall’Assemblea dei Soci.

 

Art. 18
 
Per quanto non esplicitamente previsto nel presente Regolamento si fa riferimento allo Statuto della Sodalitas e alle Leggi vigenti in materia.

 

 

 

 

 









   
   
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